domenica 6 giugno 2010

a volte ritornano... dalla spiaggia

Glossario minimo per acquisire popolarità tra gli ombrelloni e lungo la passerella.

Cucciolo: grandi occhi da bambi fissi sul bambino di turno.
MammaGioia: snocciolamento di una frase di circostanza.

Elenco frasi di circostanza:

Per mamme di bambine con occhi azzurri: oh signora, ma sua figlia ha negli occhi un angolo di cielo.

Per mamme di bambine con occhi non azzurri: ma che begli occhioni, e che sguardo vispo, sembra più grande di X mesi, gliene davo almeno X+3!

Per mamme di bambini: ma com'è grande, dimostra di più. Quanto pesava quando è nato? Apperò, un bel bimbo! Complimenti!

Per nonne di bambine: si dice che tutti i bambini sono belli, ma questa bimba ha un sorriso che incanta.

Per nonne di bambini: si dice che tutti i bambini sono belli, ma questo bimbo è stupendo. Ha i suoi stessi occhi/bocca/profilo...

Per padri/nonni di bambine: ma che bella pricipessa, e come le è affezionata. Si sta bene con papà/nonno, vero signorina?

Per padri/nonni di bambini: ciao campione, come siamo grandi! Sai già correre/giocare a palla/stare seduto/fare i castelli... ?

Prima di andarsene chiedere sempre prima l'età, poi il nome. Segnare subito in agenda per i saluti successivi.

Dopo una settimana, se non avete ceduto, sarete la coppia più popolare della spiaggia.

Io e il cucciolo abbiamo resistito tre ore, poi io ho notato le orecchie a sventola di Rebecca e lui ha svomitazzato sul pareo della mamma di Giulio. È stato edificante e liberatorio :-)

giovedì 1 aprile 2010

Ore piccole...

Mi sta bene. Ogni, si, mi sta meglio di un vestito nuovo.
Facevo la ganza... Francesco va a letto alle 8. Oh si si, abbiamo il rituale, bagnetto, pappa, coccola e poi subito si addormenta!
Ecco, ora non più. Ora dopo la pappa Francesco non crolla più. Mi rimane attaccato come una cozza in dormiveglia fino alla poppata delle 10 e spesso anche oltre.
Come adesso che, mentre io cerco invano di addormentarmi, sfida a wrestling l'orsetto della buona notte...

lunedì 29 marzo 2010

Piccolo a chi?!?

Francesco cresce. Tanto. E velocemente.

Me ne accorgo dai vestiti. Anzi, me ne sono accorta da subito, quando non entrava nelle tutine zero mesi.

È nato di 53 cm per 3,630 kg. Nei primi tre mesi, è cresciuto mediamente di 1 cm e 300 gr alla settimana.

Nessuna meraviglia quindi che non entrasse nei jeans che gli hanno regalato a Natale (47-53 cm). O che urlasse quando cercavo di infilarlo nel pellicciotto integrale (up to 4kg).
O che sia riuscito a mettere la stessa tutina per un massimo di 5 volte, le prime due troppo larga e l'ultima stretta come una calzamaglia.

Ora, per la cronaca, ha 3 mesi e mezzo, pesa 7,5 kg e veste la taglia 68cm. Ma sto già comprando le cose taglia 74. Di piede porta il 17, ma le scarpe non gliele metto, bastano i calzini.

Io sono d'accordo che il cucciolo sia di taglia grossa, ma penso anche che le taglie dei vestiti per bambini espresse in mesi siano una truffa! Per Prénatal la taglia 68 corrisponde ai 9 mesi! E la 74 a un anno!!!

venerdì 12 marzo 2010

Somiglianze randomiche


In tanti mi chiedono a chi assomigli il cucciolo. In tanti me lo dicono loro, che si vede subito.

opinioni degli altri:
è il ritratto di papangelo
è la mia fotocopia
ha la mia bocca, ma gli occhi di papangelo
ha i miei occhi, ma i capelli sono di papangelo
ha la bocca di papangelo, ma il mento è mio
il naso è di mia sorella
i capelli biondi e lisci sono di papangelo
i capelli ricci e rossi sono i miei
ha le mani grandi come papangelo
ha le dita lunghe come me
ha le spalle larghe come me.
ha le spalle larghe come papangelo.
è alto, come me e papangelo

in merito, ci tengo a specificare che:
A. io e papangelo non ci assomigliamo
B. io non ho i capelli rossi

analisi di cuore di mamma:
è alto, come me e papangelo
le gambe sono lunghe e probabilmente affusolate, sotto i rotoli di ciccia, come le mie
i piedi sono grandi come papangelo, ma puzzicchiano già, come i miei
le mani sono quelle di papangelo, con i polpastrelli morbidi
la testa è equamente divisa: la forma generale è quella di papangelo, grande e rotonda, con una bella fronte spaziosa e il naso con attaccatura alta, ma le narici arrotondate, la bocca carnosa e il mentuccio sono i miei.
gli occhi hanno la forma dei miei e il colore di papangelo.
i capelli sono biondi come papangelo e ricci come i miei. Ok, ancora non sono cresciuti, ma quando cresceranno saranno ricci!

E tutto giulivo, gridava a distesa...

...l'ho presa, l'ho presa!

Come cosa? Ma la stellina rossa dell'archetto sul seggiolone-sdraietta SeaDreams. Finalmente Francesco è riuscito ad arpionarla con la manina e portarsela alla bocca per una bella sbausciata.

Galvanizzato da questo primo incredibile successo, ha ritentato, afferrando al volo anche il pesciolino che suona e la medusina di pezza, tutte belle ciucciate e grondanti saliva anche loro.

Son soddisfazioni per una madre :-)
E così ho anche scoperto che il cucciolo è destrorso. O comunque non è mancino. Va beh, mica tutti possono fare i creativi e poi non è detta l'ultima parola.

In ogni caso, care apine, cominciate a tremare... eh, eh, eh!

martedì 23 febbraio 2010

la vaccinazione

Stamattina il cucciolo è stato bucato. Due volte, perché, recitava il cartello all'ingresso dell'ambulatorio, la regione non consegna i vaccini esavalenti dallo scorso dicembre, quindi i bambini si beccano due iniezioni, la pentavalente + l'anti-epatite B.
Salute! E complimenti alla sanità lombarda.

Ha resistito stoicamente, un mini frignino al momento delle punture e poi più nulla, ha nascosto il faccino nel seno della mamma e ha sofferto in silenzio, come solo i veri ometti sanno fare...
Appena usciti dall'ambulatorio ci siamo fatti una super coccola con contorno di tito e si è addormentato.

Ha continuato a dormire in macchina.
Ha continuato a dormire a casa.
Ha continuato a dormire all'ora della poppata. Uhm...
Si è svegliato con un'ora di ritardo, ha mangiato e si è riaddormentato.
Ha continuato a dormire finché la mamma non l'ha spostato dalla carrozzina nel letto, e toccandogli la gambina gli ha fatto male. Allora si è accorta che ha già una coscia che è il doppio dell'altra ed è rossa come un pomodoro... giù una bella dose di pomata all'arnica, una coccola con tito e si è riaddormentato in 3 minuti.
Ha continuato a dormire nel lettino fino all'ora della successiva poppata.
Ha mangiato e si è riaddormentato...

Speriamo continui almeno fino a domattina, perché se smette di dormire stasera sono cavoli... notturni!


lunedì 22 febbraio 2010

Francesco pensiero: la mamma e il tito

La mamma è bella. La mamma è buona. La mamma è bella e buona.
La mamma mi da il tito. Il tito è la cosa più bella al mondo, insieme alla mamma.
Però la mamma non mi vuole dare sempre il tito. Delle volte mi da un finto tito di gomma, che non esce niente e non sa di dolce. Il tito vero, invece, è dolce. E profuma di buonissimo. E sa anche di buonissimo.
Non capisco perchè la mamma non mi voglia dare sempre il tito vero. Io lo vorrei sempre. Va bene anche il tito finto, quando ho le colichine, ma il tito vero è meglio!

Poi la mamma fa delle cose strane, a volte. Ad esempio, se siamo in camera e c'è buio lei vuole sempre che io sto giù a dormire. Ma se non ho sonno, come faccio a dormire! E poi, mi sembra una perdita di tempo... si dorme tanto bene di giorno, quando andiamo in giro, quando invece siamo in camera vorrei giocare e lei invece spegne la luce e mi mette nel letto. E poi, se non dormo a volte dice che devo farlo per farle un piacere che lei è stanca. Ma se io non sono stanco... non potrebbe dormire lei un'altra volta e giocare con me? Oppure dorma, ma mi lasci il tito. Io di notte con il tito non mi annoio mai...

Delle volte, invece, mi fa stare con papà. Papà va bene, mi fa giocare, mi fa le carezzine. Certo, non ha il tito. Peccato, se ci fosse più tito in famiglia io sarei contento. Ma papà è forte anche così, mi piace stare con papà, a parte quando ho fame. Quando ho fame voglio solo il tito, ma quello vero.